O Madonna delle grazie, che tanti celesti favori hai ottenuto ai fedeli devoti della tua sacra Immagine, continua a volgere il tuo sguardo propizio a quanti ti invocano, afflitti nell'anima, torturati nel corpo, desiderosi di maggior perfezione. Aumenta in essi la fede, sostienili colla speranza, confortali colla carità. Infondi l'orrore al peccato, causa di ogni male, e preservali dalle insidie del paganesimo materialista che, in mille forme, minaccia la pratica della vita cristiana quale ci è insegnata dalle pagine immortali del Vangelo del tuo divino Figliolo Gesù.
Allontana i pericoli di altre guerre, disperdendo i sovvertitori dell'ordine e gli operatori di iniquità, e fa che tutti gli uomini, deposti gli odi e le vendette, ritemprati nello spirito, attendano, con sincerità d'intelletto, alle opere della rinnovazione sociale che, o sarà cristiano-cattolica, o degenererà fatalmente in barbarie. Sia loro guida la luce che viene dal Migistero della Chiesa, loro conforto il sapersi con Cristo, loro speranza la tua materna protezione, nella dolce attesa di poterti contemplare nel regno della gloria dove già godi, anche nel corpo, i gaudi ineffabili della beata eternità. Così sia.
+ FELICE BONOMINI, Vescovo di Como, 1951
Visualizzazione post con etichetta Grazie - Madonna delle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grazie - Madonna delle. Mostra tutti i post
venerdì, gennaio 19, 2007
lunedì, marzo 27, 2006
Supplica a Maria SS. delle Grazie che si venera nella Chiesa dei Cappuccini di S. Giovanni Rotondo
1 - O Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell'Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente Ti supplico. Ave Maria.2 - O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell'Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronata della Sua immensa Sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno. Ave Maria.
3 - O Amorosissima Dispensatrice delle grazie divine, Immacolata Sposa dell'Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane aventure e non può restare senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della Tua immensa bontà. Ave Maria.
Si, si, o Madre mia, Tesoriera di tutte le grazie, Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto disidero, qualora sia per il bene dell'anima mia. Salve Regina.
Si concedono 200 giorni di Indulgenza a chi devotamente reciterà la suddetta preghiera. - Manfredonia, 25 novembre 1946. + Andrea Cesarano, Arcivescovo
Iscriviti a:
Post (Atom)

