giovedì, giugno 28, 2007

Preghiera a Sant'Elena

Per la premura che voi aveste di trarre dalle rovine in cui stava nascosta la santa Croce di Gesù Cristo, e per lo strepitoso miracolo dell'immediato e perfetto risanamento di un moribondo con cui il Cielo benedisse i vostri desideri, perchè si distinguesse da tutti gli altri il legno della comune redenzione, impetrateci, o incomparabile Sant'Elena, di non gloliarci mai d'altro che della Corce di Gesù Cristo, e di portare con santa rassegnazione la croce dei patimenti.

Tre Gloria.

Imprimatur: In Curia Archiep., Mediolani, die 2 Junii 1913, Can Henricus Montonati, Pro Vic. Gen.

Orazione a Santa Teresa di Gesù

O anima candida, e tanto amante di Gesù Sacramentato amabile S. Teresa, Voi che non perdeste giammai l'innocenza battesimale, nè mai offendeste con grave colpa il vostro caro Gesù, e foste tuttavia così umile e fervorosa ... così sitibonda di soffrire, ... così ardente di caritá per la salute delle anime ... rivolgete su di me il vostro benigno suardo. Io mi prostro, colle lagrime agli occhi ai vostri piedi e m'addoloro e piango ... per aver tanto offeso quel Gesù che Voi tanto serviste ed amaste ... Siatemi Madre! ... o Angelo di puritá e Serafino di amore ... siatemi Madre, perché io possa imitarvi nella penitenza, giacchè non vi seguii nell'innocenza. Fate che ripetendo ogni giorno il vostro detto o patire... o morire... possa un giorno venir a godere per sempre con Voi il mio caro Gesù in Cielo. - Così sia.

Con Approbazione Ecclesiastica. - Chiesa del Corpus Domini dei PP. Carmelitani Scalzi - Milano

lunedì, giugno 11, 2007

Santa Vittora V. M. - Venerata nella Chiesa di S. Maria della Vittoria, Roma


PREHIERA

O Dio, che fra gli altri miracoli della tua potenza anche nel sesso debole hai riportato la vittoria del martirio: concedi benigno, che come celebriamo il natale della tua beata Vergine e Martire Vittora, così, dietro i suoi esempi, giungiamo a Te.
Per il Signore Nostro Gesù Cristo, Tuo Figliuolo, il Quale vive e regna con Te nell'unione dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sìa.

(Dal Breviario) - Con approvazione ecllesiastica. - Grottaferrata - Tip. Italo-Orientale S. Nilo

domenica, giugno 03, 2007

Ordinario della Santa Messa secondo l'Ordo Missae in vigore prima della attuale riforma liturgica

[Missale Romanum promulgato con Decreto della Congregazione dei Sacri Riti del 23 giugno 1962, giusto il Motu Proprio Rubricarum instructum del Sommo Pontefice Giovanni XXIII del 23 luglio 1960]
(PARTE SACRIFICALE: PREFAZIO, CANONE)
[Le parti esplicative e le indicazioni per i fedeli, tutte derivate dalle Rubricae Generales Missalis Romani, sono relative alla celebrazione della Santa Messa solenne (come si celebra la Domenica); indicazioni specifiche si troveranno nel corso del testo laddove si è ritenuto opportuno fornire qualche chiarimento supplementare.]
[Tutte le parti della S. Messa che vanno recitate o cantate dal ministro e dai fedeli sono in neretto e precedute dalla lettera M -]
[Per la versione italiana del testo latino abbiamo utilizzato la traduzione di S. Bertola e G. Destefani, che ha accompagnato per molti lustri i Messali bilingue usati largamente dai fedeli fin dall'800: in particolare il Messale Romano bilingue col commento del Padre D. G. Lefebvre, O. S. B., già presentato dal Card. Fossati, Arcivescovo di Torino, nel 1936 e ristampato fino al 1960]

A causa della lunghezza, abbiamo suddiviso il testo in varie parti:


  1. Preparazione alla S. Messa

  2. Preparazione dell'acqua benedetta

  3. Aspersione

  4. Ordinario: parte istruttiva: dal Salmo 42 all'Omelia

  5. Ordinario: parte sacrificale: Credo, Offertorio

  6. Ordinario: parte sacrificale: Prefazio, Canone

  7. Ordinario: parte ecclesiale: Comunione, congedo, Ultimo Vangelo

  8. Preghiere ai piedi dell’Altare dopo la S. Messa letta

  9. Ringraziamento dopo la S. Messa

Ex: Strumenti Inter multiplex UNA VOX

domenica, maggio 27, 2007

Beata Anna Maria Taigi, Madre di Famiglia e Terziaria Trinitaria


nacque a Siena nel 1769; venuta a Roma vi si sposò ed ebbe sette figli; "tra le faccende domestiche e pur dovendo, con faticoso lavoro, procurar da vivere a sé e ai suoi, rifulse di eccelsa santità. Adempì con sì chiara visione religiosa gli obblighi di sposa e madre da diventarne il perfetto modello. Benché presa da tanto numerosa famiglia, si consacrò alle opere di misericordia, particolarmente tra i poveri e gli ammalati; ricca di virtù, morì nel 1847. Le sue spoglie riposano nella basilica parrocchiale di San Crisogono.

Preghiera
O Dio, grandezza degli umili, che nella beata Anna Maria Taigi hai donato alle madri di famiglia un sublime esempio di carità e pazienza, e al mondo un vivo ideale di vita cristiana, fa' che, per i suoi esempi e le sue virtù, possiamo camminare con cuore gioioso, nelle vie del mondo, aperti all'amore di Cristo e del suo Vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per notizie, comunicazione di grazie ricevute, richiesta di biografie, reliquie ecc. rivolgersi a: Vice-Postulazione B. Anna Maria Taigi, Piazza Sonnino, 44 - I-00153 Roma.

lunedì, aprile 23, 2007

Preparazione ad udire o celebrare la Santa Messa

Mio Gesù, divina Vittima del Calvario, Vittima d'amore perpetuamente immolata sui nostri altari, Vittima di soave odore al cospetto del Tuo Eterno Padre, ecco che io m'accosto al sacro altare per celebrare (o per udire) la Santa Messa.
Mio Gesù, mio Dio, questo luogo è santo, è santificato dalla tua divina Presenza; fa che io non m'accosti senza deporre prima i calzari delle inutili preoccupazioni, delle distrazioni, di tutto ciò che potrebbe anche menomamente allontanarmi da Te. Mio Gesù, fa che io mi porti a questa santa azione col fervore di un Serafino.
O Gesù, come Tu realmente ti immoli, benchè in modo incruento, così fa che anch'io mai rifugga dall'immolarmi con Te e per Te. Gesù, dolce Gesù, le specie sacramentali sono il velo che Tu stendi sul Tuo Divino Sacrificio, per coprirlo agli occhi delle Tue creature; il silenzio è come un'ombra misteriosa, nella quale ancora Tu lo celi, ma non cessa per questo di essere un vero sacrificio, la rinnovazione del sacrificio del Calvario, io lo credo, o Gesù, con tutto il mio cuore! Gesù accresci la mia fede. Mio Dio, Dio di Amore, Tu nella Tua sete della salvezza delle anime, cerchi delle vittime che vogliano immolarsi in unione con Te. Mio Gesù, lo spirito è pronto, ma la carne è inferma ed oh, quanto rifugge dal solo pensiero del patire! Ma Tu le anime, o Gesù, non le hai redente che a prezzo del Tuo Sangue. Mio Gesù, dammi un po' di zelo per la salute delle anime... Tu lo puoi, o Gesù, mio unico Amore, Bene sovrano dell'anima mia, che corri come un gigante al sacrificio di tutto Te stesso per amor mio, fa che io Ti segua all'odore dei Tuoi profumi. In odorem unguentorum tuorum currimus.
Gesù, ancora una grazia Ti chiedo, e sono sicura di ottenerla dalla bontà inesauribile del Tuo dolcissimo Cuore: la grazia è, o Gesù, di incominciare davvero ad amarti, di amarti con un amore forte, che si alimenti di sacrifici continui e sempre più costosi e piu intimi e noti a Te solo, se fosse possibile.
Mio Gesù, degnati con la Tua grazia darmi quanto Tu vuoi da me e fa che io pure sia generosa nel darti quanto mi chiedi. Così sia.

Viva Gesù e Maria! Dio sia benedetto!

venerdì, aprile 20, 2007

Ringraziamento dopo la Santa Confessione

Mio amabilissimo, benignissimo Gesù, che ti sei degnato lavare, purificare e arrichire di grazie quest'anima redenta dal tuo preziosissimo Sangue, degnati, o mio buon Gesù, confermare nei buoni propositi la mia volontà, affinchè non Ti abbia mai più a dare il più piccolo dispiacere. Mio Gesù, mio benignissimo Gesù, crea in me una solitudine d'amore, perchè possa gustare nel silenzio del mio cuore il profumo della grazia immensa, che Tu mi hai fatta. Gesù, sii la forza della mia debolezza sii il riparatore delle mie fragilità, sii lo scudo della mia difesa, e sopratutto, o Gesù, siimi Gesù, cioè Salvatore.
Finire poi questa preghiera con le seguenti parole, che hanno tanto potere sul Cuore Sacratissimo di Gesù:
So che da me stessa e per me stessa nulla posso e nulla valgo, ma so altresì che in Dio e con Dio posso tutto ciò che Egli vuole da me.